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Picciano

Le prime tracce di Picciano si hanno nel 1049 nella Charta Offersionis con la quale Bernardo, Conte di Penne, dona terreni ed edifici per la costituzione di una abbazia benedettina sul suo territorio. Questo 1049 è la prima attestazione dell’esistenza di un centro abitato chiamato Picciano’, terminus ante quem rispetto al quale si può ritenere dunque fondato il paese. Sul nome Picciano esistono diverse leggende, la più credibile fa risalire il nome alla presenza di un gruppo di pastori dediti al culto della Dea Pithia, il nome dunque risalirebbe se non all’epoca romana al primo periodo del medioevo latino.

Nel corso del tempo dunque la storia di Picciano è andata cambiando. La sua importanza si è ridotta e l’agricoltura è sostanzialmente rimasta una agricoltura di sostentamento per lunga parte della sua storia. Lo sfruttamento del suo territorio da parte di baroni e possidenti terrieri è testimoniata dal grande numero di masserie e mezzadri presenti su territorio comunale. A fine ottocento si ha una svolta decisiva. La nascita di una fertile tradizione artigianale fa di Picciano il paese dei sarti e dei calzolai con decine di botteghe attive, fisse e ambulanti, un numero elevato di addetti e una presenza tanto forte da rilanciare anche l’urbanizzazione della zona. Il movimento economico generato da quella congiuntura favorevole porta alla fondazione di una fornace che per anni sarà una risorsa per tutti gli abitanti di Picciano, richiamando abitanti dal circondario, creando occupazione e segando con una determinate gli albori dell’era industriale in tutta l’area Vestina. Per tutto il novecento la storia della fornace Patricelli è la storia di Picciano. Nei periodi di crisi sarà crisi per il paese, nei periodi positivi sarà occupazione per tutti. L’attività della fornace cambierà anche il volto fisico di Picciano, abbattendo colline e creando aree edificabile e nello stesso tempo fornendo materiali da costruzioni alle 8-10 imprese edili presenti sul territorio anche contemporaneamente. Nel secondo dopoguerra sarà l’unico argine all’emigrazione, sarà fonte di aggiornamento culturale e sociale e la sua chiusura, al principio degli anni ottanta, determinerà l’inizio del declino demografico ed economico che in questi anni raggiunge il suo massimo.

Luoghi d'Interesse: Museo Delle Tradizioni Ed Arti Contadine e Chiesa di Santa Maria del Soccorso (centro storico a Picciano)

Info

Indirizzo: Via Vittorio Emanuele III, 10 - 65010 Picciano (PE) Italy
Tel: 085 8285132
Fax: 084 8285430
P. Iva:
Email:
PEC: comunepicciano@legalmail.it
Sito Web: http://www.comune.picciano.pe.it/

Orari uffici:

Lunedì: 08:00 – 14:00
Martedì: 08:00 – 14:00
Mercoledì: 08:00 – 14:00
Giovedì: 08:00 – 14:00
Venerdì: 08:00 – 14:00
Sabato: Chiuso
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